Agricoltura, Rosanna Conte: “Dall’Ue via libera al Prosek croato, grave colpo al made in Italy”
14 Settembre 2021«La Commissione europea ha annunciato il via libera al riconoscimento dell’indicazione geografica protetta del vino croato Prosek. Lo ha fatto rispondendo a una interrogazione che ho firmato insieme ad altri eurodeputati italiani, e che ha fatto seguito a una lettera che la delegazione della Lega al Parlamento europeo aveva inviato a inizio luglio».
Così l’eurodeputata Rosanna Conte commenta la notizia della pubblicazione, avvenuta ieri sulla Gazzetta Ufficiale UE, della richiesta della Croazia di protezione della menzione tradizionale “Prošek”, fatta dal Commissario Europeo all’Agricoltura Wojciechowski dando così risposta alle interrogazioni parlamentari presentate.
«Siamo di fronte a un gravissimo colpo a uno dei pilastri del nostro made in Italy nel mondo, il Prosecco – prosegue Gonte –. Per quanto Bruxelles si ostini a dire il contrario, è palese come il riconoscimento del Prosek croato, da un lato, costituisca una grave forma di concorrenza sleale al nostro vino, e dall’altro metta in discussione il meccanismo di tutela dei prodotti Dop e Igp. Ricordo alla Commissione che il Prosecco, in quanto Dop dell’Ue, dovrebbe essere protetto dalla stessa Ue, e non il contrario: la Denominazione del Prosecco, al contrario del prodotto croato, lega inscindibilmente il suo nome a quello di un territorio ben definito e di grande valore. Persino l’Unesco l’ha riconosciuto, iscrivendo le colline del Prosecco nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Bruxelles, invece, sembra dimenticare tutto questo, e ha annunciato che la richiesta della Croazia è stata accolta e si procederà con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Adesso, abbiamo due mesi di tempo per fare pressioni a livello europeo per bloccare questa scellerata decisione. L’Italia faccia sistema per fermarla. Non ne va solo del Prosecco, ma del nostro patrimonio alimentare, economico e culturale».