Immenso Fantin, medaglia d’oro sui 100 stile libero alle Paralimpiadi di Tokyo
1 Settembre 2021Oro, record del mondo e campane in festa in quel di Bibione. L’urlo liberatorio subito dopo la presa di coscienza della medaglia d’oro ed il record del mondo.
Antonio Fantin regala una giornata indimenticabile ai suoi tifosi di Bibione. Una festa iniziata già a notte fonda, quando Fantin nuota la batteria di qualificazione con un crono di 1’04”16, tempo che gli regala non solo la corsia 4, ma anche il nuovo record paralimpico sulla distanza dei 100 stile libero S6.
Nella finale di stamattina (ora Italia) l’atleta allenato da Matteo Poli e tesserato per il GS Fiamme Oro/Ssd Lazio nuoto si impone con un 1’03”71 salendo così sulla vetta dell’olimpo e nella storia: medaglia d’oro e Record del Mondo.
Fantin migliora il suo primato mondiale (1’03”76) siglato ai Campionati Europei di Funchal, in Portogallo, a maggio scorso. I primi 50 metri li fa tutti al terzo posto per poi rimontare sul ritorno dando così le spalle al colombiano Crispin (1’04”82) e al brasiliano Glock (1’05”45).
“E’ il sogno che diventa realtà. Un sogno che ho coltivato da anni – dice Fantin ai microfoni di RaiSport – Questa medaglia la dedico al mio allenatore Matteo ad Antonio piccolo e alla mia mamma Sandra che, anche quando non mi andava, lei con pazienza mi portava in piscina”.
Suonano le campane a Bibione. “E’ una grande città Bibione – sorride Antonio – perché grandi sono le persone. Questa cittadina è sempre con me, sono orgoglioso di essere bibionese, di esser veneto e soprattutto di essere italiano. Tokyo è un sogno che si realizza, questo oro pesa davvero molto come significato. C’è molto lavoro dietro a questa medaglia che peraltro non è solo mia ma di tutte quelle persone che sono nel dietro le quinte e lavorano silenziosamente. Sul podio va solo una persona, ma è un lavoro di Squadra, quindi è di tutti un successo di tutti. Ora – conclude il primatista mondiale – si va verso nuovi obiettivi, bisogna sempre avere fame di cose nuove, senza fermarsi mai ”.