Politica

Rosanna Conte: no al “Prosek” croato, Ue intervenga

2 Luglio 2021

Dopo l’allarme lanciato pochi mesi fa da Coldiretti in merito alla dealcolazione del vino, che aveva visto anche la contraria presa di posizione dell’eurodeputata Rosanna Conte (ve ne avevamo dato notizia in questo articolo: https://voitg.net/2021/05/rosanna-conte-no-dealcolazione-vino), ora la leghista chiede l’intervento dell’Ue anche riguardo al “Prosek” Croato:

«La Commissione europea faccia rispettare le sue regole e blocchi sul nascere il tentativo della Croazia di appropriarsi di una delle eccellenze del made in Italy, il Prosecco. Questo vino, apprezzato in tutto il mondo, subisce già da tempo tentativi di imitazione fuori dal mercato Ue. Ed è inaccettabile che a sfruttare l’italian sounding sia adesso un Paese membro dell’Unione».

La dichiarazione di Conte arriva a seguito della richiesta della Croazia per la registrazione del vino Prosek.

«Ricordo agli amici croati e alla stessa Commissione – prosegue Conte – che il nome Prosecco è legato al territorio in cui è nato e che le regole Ue tutelano le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette da ogni forma di concorrenza sleale, compresa l’evocazione del nome. In questo caso, poi, siamo di fronte a una traduzione palese dall’italiano al croato. Accettare un abuso del genere vorrebbe dire minare l’intero impianto su cui l’Europa ha costruito un pezzo centrale delle sue politiche agricole».