San Donà, all’alzabandiera il saluto
2 Maggio 2021Giornata di festa oggi per i militari dell’Arma sandonatese e per la comunità, che hanno salutato e ringraziato per l’attività svolta il Luogotenente C.S. Luigi Catania.
L’occasione è stata quella dell’alzabandiera, impreziosita dalle note della fanfara bersaglieri di San Donà di Piave, anch’essa orgogliosa di rendere omaggio a uno strenuo difensore di cittadini e istituzioni.
Nel suo intervento, il primo cittadino Andrea Cereser ha salutato il Luogotenente ringraziandolo per quanto fatto: «una persona che per contrastare l’illegalità e il malaffare ha dato molto della sua vita, e lo testimoniano anche le recenti notizie di stampa, dove emerge il costante lavoro a difesa della città e anche delle generazioni più giovani. Ma ha dato molto anche alle persone con cui ha lavorato e che adesso raccolgono il suo testimone.
A nome di tutta la città ringrazio il Luogotenente per aver rappresentato e difeso il nostro Paese, diventando un esempio per molti di noi».
Al Luogotenente C.S. Luigi Catania, quindi, il sindaco ha consegnato un attestato al merito che recita il seguente messaggio:
“Quale riconoscimento per il ventennale servizio svolto a favore della comunità sandonatese, dapprima come sottoufficiale dell’Arma nel Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Donà di Piave, e poi come Comandante dello sterro Reparto, attraverso brillanti attività investigative contro la criminalità organizzata e ogni forma illegalità. A di difesa dei cittadini e delle istituzioni con dimostrazione di lodevoli capacità professionali, estrema dedizione al lavoro e non comune senso del dovere. Con profonda gratitudine e riconoscenza. San Donà di Piave, 2 maggio 2021”.
A sottolineare la dedizione e l’operato di Catania è stato anche il Comandante della Compagnia Carabinieri di San Donà di Piave, Cap. Daniele Brasi: «Sicuramente l’operato del Luogotenente Catania è sempre stato votato al sacrificio, al servizio e al bene nostro e del cittadino.
Un militare che con il suo ascendente e riuscito a conquistare la lealtà dei propri uomini. Qualità non scontata, che si guadagna sul campo giorno per giorno, con qualità umane e professionali».
Anche il Comandante Brasi ha lasciato una targa ricordo con riportate le parole:
«Ci lasci l’orgoglio, la lealtà e l’esempio che il vero Comandante deve saper dare ai suoi collaboratori. Con infinita stima, i tuoi colleghi”.
«Sono orgoglioso che l’Arma dei Carabinieri rappresenti e viva quotidianamente questa Città, impegnandosi a proteggerla – ha detto nel suo intervento finale Luigi Catania –. Lo scopo della nostra Istituzione sul territorio è quello di garantire anche il benessere civico delle persone, del rispetto delle leggi. Se questo avviene è grazie sì a noi, ma anche e soprattutto a voi, che accettate e condividete i nostri ideali, portando avanti i medesimi obbiettivi».