“Cibo per il Clima”, alla Lepido Rocco un Corso di Cucina Sostenibile promosso dal CSV di Venezia e dai Circoli Legambiente locali
19 Maggio 2021Ha preso il via, lunedì 17 maggio, il Corso di Cucina Sostenibile, organizzato all’interno del Progetto “Cibo per il Clima”, promosso dal Cavv-Csv di Venezia e dai Circoli Legambiente Riviera del Brenta e Legambiente Veneto Orientale Circolo “Pascutto-Geretto”.
Saranno complessivamente otto gli incontri, sei pratici due teorici, che svilupperanno il progetto avviato a Pramaggiore presso la sezione Alberghiera Professionale della Fondazione Lepido Rocco di Motta di Livenza.
Il corso si avvarrà anche della collaborazione del Comune di Pramaggiore per l’uso di locali e dell’Ulss 4 per la formazione su Igiene degli Alimenti e aspetti Nutrizionali.
“Considerato che l’agricoltura, con la produzione di cibo, è tra i settori produttivi uno dei principali per l’emissione di gas clima alteranti abbiamo ritenuto importante sviluppare un progetto per acquisire e divulgare buone pratiche per alimentarsi e, conseguentemente, agire sulla filiera produttiva – spiega la nota diffusa da Legambiente Venetorientale –. È chiaro che su questa pesano molto le scelte alimentari dei consumatori, perciò è necessario agire anche con una formazione “pratica” ovvero acquisendo e divulgando tecniche di cucina semplici ed a minor impatto”.
Il progetto si propone di sensibilizzare i cittadini attraverso una cucina più equilibrata sia sotto l’aspetto nutrizionale che nell’utilizzo di prodotti stagionali e del territorio in cui si vive.
“Meno proteine animali, più vegetali e legumi, una cucina alla riscoperta dei valori dell’alimentazione tradizionale declinata al modello di vita attuale.
Riscoprire i sapori per uscire dall’omologazione del tutto “uguale”, stile fast food.
Imparare a cucinare “veloce”, come spesso richiede il nostro “tempo”, senza essere schiavi della carne o del precotto.
Ridurre lo spreco di cibo imparando le tecniche per riutilizzare e riproporre, curiosamente e attraenti, gli “avanzi” del pasto precedente.
Questi alcuni degli obiettivi del corso dove i dieci partecipanti acquisiranno informazioni e tecniche di base da poter, successivamente, divulgare a loro volta con piccoli corsi o azioni di “cucina di gruppo”, quanto acquisito durante il corso.
Costruire una catena in-formativa per allargare il più possibile la consapevolezza di come la nostra alimentazione pesi sui Cambiamenti Climatici.
È possibile cambiare gli stili di vita, senza rinunciare, anzi, aumentando il piacere di stare a tavola contribuendo, contemporaneamente, a contenere gli effetti disastrosi della Crisi Climatica.
L’avvio del progetto è stato possibile grazie all’ottima collaborazione fornita dalla Direzione del Plesso e della Fondazione. La docenza è tenuta da personale interno alla scuola che ha dimostrato da subito grande interesse verso il progetto condividendone le proposte educative e ambientali”.