Territorio

Veneto ancora zona rossa (fino al 13 aprile?)

26 Marzo 2021

Il Veneto sarà ancora zona rossa, l’ufficialità dovrebbe arrivare tra qualche ora.

Doccia fredda, dopo le dichiarazioni del governatore Luca Zaia che aveva ipotizzato la possibilità che il Veneto passasse in zona arancione. Invece, se l’indice Rt segna un valore in calo a 1,22 compatibile con la zona arancione, l’incidenza dei casi rimane a 254 contagi su 100 mila abitanti. Di poco, ma sopra la soglia dei 250 casi su 100 abitanti che fa scattare in automatico la zona rossa. Il Veneto dunque rimarrà rosso anche la prossima settimana, fermo restando che comunque nei giorni del 3, di Pasqua e Pasquetta sarà rossa tutta l’Italia.

Ma c’è un altro dato che rischia di gelare le speranze dei veneti, in particolare dei commercianti che speravano di riaprire la loro attività. Il Veneto rimarrà con ogni probabilità rosso anche dopo Pasqua, almeno fino al 13 aprile.

La normativa prevede infatti che una regione possa passare al grado più basso di restrizioni solo dopo che, pur permanendo nella fascia di rischio maggiore, presenti dati compatibili con la fascia di restrizioni minore per almeno due settimane continuative. Considerando il trend è probabile che il Veneto avrà dati da zona arancione nel monitoraggio di venerdì prossimo.

Ma non basterà per ottenere l’agognata promozione. Dovrà infatti confermare il dato da zona arancione anche nel monitoraggio del 9 aprile, il primo post Pasqua. Se così sarà, dalla settimana successiva (Martedì 13 aprile, essendo l’ordinanza da rosso entrata in vigore di lunedì) scatterà l’agognata promozione in arancione. Solo da metà aprile, dunque, i negozi potrebbero tornare ad aprire.

Quanto al giallo, se tutto andrà bene potrebbe scattare dal 26 o 27 aprile. Ma non dovrebbe essere così, perché il nuovo Dpcm pare congelerà le zone gialle almeno fino al 30 aprile. Con buona pace di ristoratori e bar che hanno di fronte ancora una lunga serrata. Insomma, la normalità appare ancora un miraggio lontano, la strada appare ancora lunga e rastrellata di restrizioni. Con grande preoccupazione da parte del mondo economico, ma anche di quello turistico che ancora non sa che stagione estiva sarà.