Territorio

L’Arpav manterrà la sua sede periferica a Noventa. Più controlli contro inquinamento elettromagnetico e rumore

29 Dicembre 2020
Il Consiglio comunale di Noventa ha approvato, all’unanimità, la convenzione che rinnova l’accordo con l’ARPAV, in base al quale l’Agenzia regionale per l’ambiente manterrà una sede periferica in paese, a servizio di tutto il Sandonatese.
 
In forza della precedente convenzione, il Comune di Noventa aveva messo a disposizione dell’Arpav un’immobile all’interno di un edificio di proprietà comunale. In cambio del comodato d’uso degli spazi, l’Arpav si era impegnata, con i suoi tecnici, a offrire al Comune dei servizi aggiuntivi in fatto di rilevamento della qualità dell’aria e analisi dei canister installati in zona industriale.
 
Come spiegato dall’assessore Ketty Gaiotto, la convenzione è scaduta in estate e, in un primo momento, si era deciso di non rinnovarla. Questo perché gli uffici centrali dell’Arpav avevano comunicato l’intenzione di eliminare gli organi periferici, accentrando la gestione. Una decisione che, per fortuna, almeno perora non ha trovato seguito. Non si è infatti ancora arrivati alla soppressione degli uffici territoriali, sembra anche per la contrarietà manifestata in tal senso dagli stessi tecnici di Arpav.
 
Si è arrivati, dunque, alla nuova convenzione, votata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale. L’intesa, che avrà validità di tre anni, prevede alcune novità. A fronte del rinnovo della cessione dei locali, l’Arpav si impegna a garantire i controlli già previsti sull’aria, ma anche a svolgere attività di monitoraggio sui campi elettromagnetici e sul rumore, con una cadenza di tre rilevazioni all’anno da concordare in via preventiva di anno in anno, così da fare un vero e proprio piano di rilevamento.
 
Il vicesindaco Alessandro Nardese ha ricordato l’obiettivo della convenzione, già evidente nel precedente accordo. “L’obiettivo”, ha spiegato, “era ed è far rimanere un presidio di Arpav sul territorio. Già anni fa, e anche di recente, si è paventato il rischio che Arpav accentri tutta la struttura nelle sedi di Mestre o anche Padova”. Mentre la presenza di un presidio dell’Agenzia per l’ambiente sul territorio è fondamentale per assicurare, in caso di problemi ambientali, un tempestivo arrivo dei tecnici per rilievi, in risposta alle segnalazioni dei cittadini.