Cavallino-Treporti, sassi contro vogatori lungo il Pordelio.
15 Dicembre 2020«Sono profondamente amareggiata per questo episodio alla vogatrice che ha corso un tale rischio – esordisce la sindaco Roberta Nesto –. Alla società sportiva vanno tutta la mia solidarietà e vicinanza. Come amministrazione forniremo tutto il nostro supporto alle forze dell’ordine affinché sia individuato l’autore di una azione così vile, perché possa essere comminata una adeguata punizione».
Il sindaco Nesto continua a non capacitarsi come giovani adolescenti possano essersi macchiati di un simile gesto: un sasso, grande quanto una pallina da tennis, scagliato contro una vogatrice che solo per mera fortuna non è stata colpita dall’oggetto. Nel peggiore degli scenari avrebbe potuto colpire l’atleta alla testa, facendole perdere i sensi in acqua.
«Chi attua questi gesti lo fa con il proposito di colpire, è necessario che questi ragazzi comprendano che in tal modo si assumono la responsabilità di ciò che ne può conseguire e con loro i loro genitori. Si tratta di una aberrazione totale, forse dovuta alla noia, alla necessità di una emozione forte, conclusioni che non sono accettabili, solo per la situazione difficile che oggi tutti noi siamo chiamati a vivere.
Chiedo ai genitori di essere vigili, di prestare attenzione alle azioni dei propri figli, perché un gesto dettato dalla noia, dal desiderio di fare qualcosa di diverso, rischia di trasformarsi in una tragedia che può influire su più vite».
A ribadire la gravità dell’azione è anche l’assessore Lisa Targhetta: «L’episodio, peraltro già reiterato, è grave e rappresenta un aspetto sociale preoccupante. Il momento che stiamo vivendo, sta colpendo in maniera trasversale le fasce più giovani, quanto accaduto deve farci riflettere, sia come genitori che come istituzioni, per individuare e adottare una linea di comportamenti che portino al miglioramento della comunità, della collettività. Non dobbiamo mai dimenticare che la società è fatta non solo dalle istituzioni, ma anche dalle persone. L’azione singola coordinata diventa un’azione di squadra molto potente».