Portogruaro, soggetto affetto da patologia psichiatrica tenta di rubare un’ambulanza durante un intervento.
17 Novembre 2020La notizia è stata data direttamente dal direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, attraverso la sua pagina social, esternando la forte indignazione per il gesto che, se fosse andato a segno, avrebbe anche messo in pericolo la vita di un paziente bisognoso di cure.
“Sono arrabbiato e indignato per quanto successo oggi a Portogruaro – scrive Bramezza –.
Oltre al notevole carico di lavoro a cui è sottoposto il personale dell’Ulss4, per effetto della pandemia in corso, qualcuno stamane ha cercato di rubare un’ambulanza durante un’emergenza, e poi questa persona ha pure cercato di corrompere l’autista con del denaro. Il nostro operatore, come risposta, ha allertato i carabinieri.
Se il gesto fosse andato a buon fine la persona soccorsa avrebbe seriamente rischiato la vita. Accortosi di quanto stava accadendo, l’autista è subito intervenuto, aiutato anche dai nuovi sistemi di antifurto che funzionano anche col motore acceso, come in questo caso.
Il fatto si è concluso con l’arresto di chi ha tentato di rubare l’ambulanza. Spero che questi episodi non accadano mai più e colgo l’occasione per lanciare un appello alla popolazione: ad ogni emergenza cercate di agevolare il lavoro del personale sanitario, ogni minuto di ritardo nei soccorsi, ogni imprevisto, può costare la vita alla persona da soccorrere”.
Aggiornamento delle 18.30 con la nota diffusa dal Comando Carabinieri:
Nella mattinata odierna i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Portogruaro intervenivano in via Zappetti a Portogruaro, ove era stato segnalato il tentativo di furto in atto di un’ambulanza del locale presidio sanitario.
I sanitari, mentre erano impegnati in un soccorso in codice rosso presso un’abitazione ubicata in quella via, sentivano le sirene di emergenza del veicolo entrare in funzione.
L’autista soccorritore si precipitava al veicolo, allertando allo stesso tempo le FF.OO., e sorprendeva un soggetto chiuso all’interno dell’abitacolo, intento ad armeggiare con i dispositivi sul quadro di guida nel tentativo di allontanarsi con l’ambulanza.
Il sanitario riusciva a introdursi nell’abitacolo, costringendo il ladro a scendere dall’ambulanza e trattenendolo sul posto in attesa dell’intervento dei Carabinieri.
I militari giungevano immediatamente dopo e prendevano in custodia il soggetto dichiarandolo in stato di arresto, al termine degli accertamenti, per il reato di tentato furto aggravato.
Venivano condotti ulteriori accertamenti al fine di chiarire la personalità dell’arrestato e le motivazioni alla base del quantomeno anomalo gesto; dagli accertamenti emergeva che il soggetto risulta affetto da patologia psichiatrica e seguito da un centro di salute mentale friulano.
L’AG di Pordenone disponeva gli arresti domiciliari e, una volta conosciuto lo stato psicopatologico del reo, ne disponeva la liberazione in attesa della convalida dell’arresto da parte del Gip.