Politica

G20 Spiagge, nel 2021 il summit a Jesolo

1 Ottobre 2020
Per Jesolo quello di Vieste è stato un appuntamento speciale. Oltre alla partecipazione ai tavoli tecnici per avviare il percorso necessario a richiedere al Governo lo “status di città balneare” per le più importanti spiagge d’Italia, è arrivata anche la conferma: sarà proprio la
Città di Jesolo ad ospitare nel 2021 la quarta edizione del G20s.
 
Un risultato a cui l’amministrazione ha lavorato di concerto con le altre località trovando un consenso unanime alla candidatura. E così l’anno prossimo, dopo Bibione, Castiglione della Pescaia e Vieste, spetterà a Jesolo dare volto e voce alle istanze del turismo balneare italiano e al percorso per il riconoscimento dello “status di città balneare”. Il passaggio di testimone, rappresentato dalla miniatura del faro della località, è avvenuto questa mattina da parte del sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti alla città di Jesolo ricevuto dall’assessore Flavia Pastò.
 
«Siamo soddisfatti del grande lavoro che c’è stato in questi giorni a Vieste e del clima di grande affiatamento di tutte le località per raggiungere un obiettivo comune – ha commentato l’assessore Flavia Pastò delegata dal sindaco a rappresentare Jesolo al G20s –: dare alle località balneari italiane un riconoscimento che non sia solo di facciata ma anche di sostanza e permetta di risolvere questioni come l’erosione, la sicurezza, la fiscalità e semplificazione amministrativa, tutti elementi di primo piano per lo sviluppo e la sopravvivenza delle città stesse».
 
«È per noi un grande onore e un onere poter ospitare la prossima edizione del G20s, e affiancarci così a città come Bibione, Castiglione della Pescaia e Vieste – ha dichiarato il sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia -. Questo meeting che riunisce le più importanti spiagge d’Italia ha mostrato concretezza e che grazie alla diversità di prospettive offerte da località balneari diverse tra di loro contribuisce ad arricchire la conoscenza e l’efficacia delle iniziative a sostegno di un comparto che registra oltre 70 milioni di presenze turistiche. Sarà nostro impegno e nostra cura mantenere alto il profilo e l’impronta data dal G20s e al mondo del turismo balneare».