Politica

San Michele, 5 nuovi tecnici per edilizia privata e lavori pubblici

17 Agosto 2020

Per ottobre 2020 il Comune di San Michele al Tagliamento – Bibione avrà quattro nuovi tecnici a tempo pieno e indeterminato che saranno operativi nei settori edilizia privata e lavori pubblici ed un altro tecnico, il quinto, a tempo determinato alla fine di questo mese.

5 nuovi tecnici in tutto, più l’estensione dell’incarico ad un altro professionista interno che già lavora sui condoni edilizi, per affrontare con decisione l’annoso problema del ritardo nel rilascio di pratiche edilizie e per l’avvio più rapido di opere pubbliche.

In merito l’amministrazione comunale Sanmichelina ha indetto un concorso per il quale si può presentare domanda entro la mezzanotte di venerdì 11 settembre 2020, esclusivamente via telematica, compilando l’apposito modulo presente sul sito https://procedureselettive.cloud.praxi  all’interno dell’apposita area dedicata alla selezione COMUNE SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO, allegando i documenti richiesti.

Nei giorni scorsi anche la Fondazione Think Tank aveva sollevato alcune critiche nei confronti dei Comuni del Veneto Orientale chiedendo in particolare lo smaltimento delle pratiche edilizie con una forte riduzione dei tempi di istruttoria e applicando una più decisa semplificazione burocratica.

«Questo concorso pubblico – sottolinea il sindaco Codognotto – arriva con tante speranze perchè dopo la forte riduzione delle possibilità assunzionali, alcuni pensionamenti anticipati determinati dalla quota 100 e altri venutisi a maturare con la Legge Fornero nonchè per la mobilità verso altri Enti pubblici e infine per il Covid 19 che ha ulteriormente rallentato i percorsi amministrativi delle pratiche la situazione generale era ed è tuttora difficile pur riconoscendo e apprezzando lo sforzo di tutti i dipendenti per il superamento di questa fase emergenziale.
Peraltro, vengono presentati progetti di ristrutturazione edilizia, risparmio energetico legati a contributi pubblici di varia natura, sia nazionali che europei, i cui tempi di risposta nel rilascio delle relative autorizzazioni sono fortemente contingentati pena la perdita del contributo stesso. Senza dimenticare l’Ecobonus, il Sismabonus e altri contributi figli del Covid 19 nel senso che sono fondi emanati dallo Stato per ridare slancio all’economia favorendo gli investimenti sugli immobili. Tutto questo deve trovarci preparati».