Politica

San Donà, vicina la conclusione della prima fase per la posa della fibra FTTH

12 Agosto 2020

Si avviano alla conclusione i lavori di Open Fiber per la posa della fibra FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), che porta la banda ultra larga in Città.

Entro il 2020, San Donà di Piave sarà cablata, fatta eccezione per alcune zone dell’area Ovest della Città, che saranno completate nel 2021.

Sono circa 90 i chilometri di infrastruttura realizzata su uno sviluppo complessivo di oltre 150 chilometri; poco più di 6000 unità immobiliari connesse su un totale previsto di circa 14.250, con un investimento di Open Fiber superiore ai 4,5 milioni di euro.

 

Francesco Canzian, Field Manager di Open Fiber:

«Nonostante qualche rallentamento dovuto all’emergenza COVID-19, i nostri interventi proseguono, in osservanza dei protocolli sanitari anti-contagio, e stiamo rispettando le tempistiche stabilite. È un servizio sempre più fondamentale per lo sviluppo delle Città, come purtroppo ha dimostrato anche l’emergenza epidemiologica, e il nostro impegno è di completare al più presto e con il minimo disagio i lavori»

 

Per verificare se la propria abitazione o il posto di lavoro sono già connessi, è sufficiente visitare il sito www.openfiber.it e, in un modulo semplice e intuitivo, indicare il proprio recapito. Una volta fatta questa verifica, per l’attivazione vera e propria gli utenti si dovranno rivolgere al proprio provider di riferimento. Open Fiber è infatti un operatore wholesale: non eroga i servizi ai clienti finali, ma mette la propria rete a disposizione di tutti gli operatori.

 

Lorena Marin, assessore ai lavori pubblici:

«Abbiamo accettato la sfida di Open Fiber, pur consapevoli dei disagi collegati alla numerosità dei cantieri, perché il futuro delle Città passa anche da scelte coraggiose come quella di investire sulla dotazione infrastrutturale.
L’amministrazione, individuando i punti per la connessione di edifici istituzionali, realizzata gratuitamente da Open Fiber nell’ambito del piano di cablaggio in corso sul territorio, in questa fase ha dato la massima priorità alla connessione degli edifici scolastici, ritenendo prioritario che le scuole possano rapidamente usufruire di questi strumenti.

Dopo mesi di lavori e attesi i necessari assestamenti del fondo, Open Fiber sta avviando adesso le asfaltature per ripristinare il manto stradale. In alcune situazioni i loro ripristini vengono affiancati anche da interventi di asfaltatura da parte del Comune per migliorare in modo più esteso le situazioni più degradate».

 

Stefano Serafin, assessore all’Innovazione digitale:

«San Donà affronta la sfida di mettere le persone in grado di svolgere le proprie attività, lavorative, di studio o quotidiane, più semplicemente e rapidamente. All’impegno sull’hardware stiamo affiancando un grande lavoro sullo snellimento burocratico e la digitalizzazione delle pratiche, per costruire un’Amministrazione a portata di clic o di smartphone».

 

Andrea Cereser, sindaco di San Donà di Piave:

«San Donà, anche attraverso Open Fiber, raccoglie la sfida della contemporaneità: ovvero, una dotazione infrastrutturale che migliori l’accesso ai servizi, sostenga le imprese offrendo servizi all’avanguardia, e in generale renda più semplice la vita quotidiana. La recente emergenza epidemiologica ha mostrato quanto le reti immateriali siano sempre più fondamentali per i cittadini; San Donà, ancora una volta, è impegnata ad essere al passo con i tempi».