Cronaca

San Donà, giovane al Pronto Soccorso. A dosso 16 pastiglie di metanfetamine

24 Luglio 2020

Nel corso delle prime ore della mattinata di ieri i Militari dell’Aliquota Radiomobile del NOR, della Compagnia Carabinieri di San Donà di Piave, sono stati allertati da personale sanitario del locale ospedale per la presenza nel Pronto Soccorso di un 19enne sandonatese in stato confusionale, verosimilmente dovuto a presunta intossicazione da sostante stupefacenti.

I militari hanno quindi deciso di perquisire gli indumenti del giovane, ufficialmente privo di occupazione ed incensurato, rinvenendo 16 pasticche di metanfetamine con logo e scritta della nota azienda operante principalmente nel settore della produzione di auto elettriche “TESLA”.
Questo nome, nella fitta rete del dark web, suona, così come molti altri brand parimenti noti, come parola attraente per indicare una cosiddetta ‘turbodroga’. Si tratta in realtà di una delle letali metanfetamine, derivanti dall’ecstasy, tra le più potenti esistenti in commercio, che si rivelano talvolta letali e vi è la massima attenzione sulla loro diffusione e sugli effetti, spesso irreparabili, di cui sono causa.

 

Le tipologie diffuse nel commercio illegale sono molteplici, in pastiglie o in cristalli e con disparate varianti, ognuna con caratteristiche diverse ma ugualmente nocive, come l’MDMA, che determina un surriscaldamento del corpo potenzialmente mortale.

Il giovane è stato indagato in stato di libertà per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e sono scattate senza indugio le indagini dei Carabinieri per risalire alla fonte e alla modalità di approvvigionamento del pericoloso stupefacente.