San Donà di Piave si veste di cinema per i 50anni di Giffoni Film Festival
23 Luglio 2020La pandemia di COVID-19 che tra febbraio e marzo ha fermato il mondo intero, compreso quello della scuola e degli eventi, aveva preoccupato anche gli oltre 7mila ragazzi che avrebbero dovuto partecipare alla 50^ edizione di Giffoni Film Festiva, quello definito da François Roland Truffaut “il più necessario di tutti i festival del cinema”.
L’organizzazione però, guidata dal fondatore e direttore Claudio Gubitosi, non si è persa d’animo e come ha saputo sempre riadattarsi in questi 50 anni, l’ha fatto ancora una vola.
Claudio Gubitosi, ideatore e direttore di Giffoni Film Festival:
«Dal primo momento ho sempre sostenuto che Giffoni si sarebbe fatto. A qualunque costo non avrei tradito i miei giffoners, riuscendo ancora una volta ad affrontare e superare le difficoltà.
Oggi sono molto contento, perché con la formula che abbiamo deciso, “Giffoni si fa in 4”, abbiamo veramente allargato gli orizzonti di questo festival, nel tempo e nello spazio».
Le attività, infatti, che solitamente si svolgevano a Giffoni nei 10 giorni di festival, sono state divise in 4 momenti distinti da vivere da agosto a dicembre, modulati in base al target di età dei jurors.
Ma non è tutto, la novità più grande riguarda il coinvolgimento di ben 51 Hub sparsi in tutto il mondo. 34 in Italia e 17 internazionali: Grecia, Serbia, Belgio, Romania, Qatar, Spagna, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Inghilterra, Macedonia del Nord, Bulgaria, Polonia, Albania, Giappone, Canada.
San Donà di Piave, il più numeroso tra i 51 Hub internazionali
Anche quest’anno, dunque, San Donà di Piave si vestirà di cinema grazie a Giffoni Film Festival, coinvolgendo i ragazzi in tantissime attività, prima fra tutte la visione e la votazione dei 47 film internazionali in concorso. Le tematiche delle produzioni selezionate per quest’anno riguarderanno la ricerca dell’identità, la complessa relazione genitori-figli, la lotta per i diritti, la violenza, l’amore e la solitudine, ma anche l’omofobia, il razzismo e il rapporto con il diverso.
Seguiranno quindi i dibattiti, gli incontri con i talent e i registi, le discussioni, il tutto in collegamento diretto con Giffoni Valle Piana, vivendo da protagonisti l’esperienza e le emozioni del Festival.
Le date
Dal 18 al 24 agosto saranno impegnati 75 giurati nella categoria +16 (dai 16 ai 17 anni) e 35 giurati nella categoria +18 (dai 18 anni in su).
Dal 25 al 29 agosto saranno impegnati 75 giurati della categoria +13 (dai 13 ai 15 anni).

Vincenzo Sabellico, direttore di Giffoni – San Donà di Piave Experience:
«La genialità del direttore Gubitosi ha fatto sì che in qualche modo si superassero le difficoltà e le limitazioni dovute al lock-down. Ha pensato quindi di distribuire sul territorio nazionale e anche in alcune Hub internazionali, delle attività che si svolgessero in contemporanea a Giffoni.
San Donà è una delle Hub principali, perché è la più numerosa. La location sarà il Centro Culturale Da Vinci: l’auditorium per la categoria +13 e +16, le più numerose, mentre la sala conferenze per la categoria +18.
Le attività avranno come fulcro il centro cittadino di San Donà di Piave, per accogliere i ragazzi che confluiranno da tutti gli istituti della rete di scuole del Basso Piave, da Jesolo a Meolo, San Stino, Fossalta di Piave.
Auguriamo ai ragazzi di divertirsi imparando e di continuare a lavorare insieme a noi, per crescere nel loro percorso formativo».
Andrea Cereser, sindaco di San Donà di Piave:
«È un privilegio collaborare con il più importante festival di film internazionale per ragazzi. Sicuramente ci riempie di orgoglio e siamo contenti che il direttore Claudio Gubitosi abbia confermato questa particolare vicinanza alla nostra città.
Quest’anno per Giffoni saranno 50anni di storia, quelli che segnano una vita e quindi le aspettative rispetto a questa edizione erano alte. Volevo anche congratularmi per la capacità di Claudio e del suo staff di reinventare un festival secondo le modalità che oggi ci sono concesse.
È un privilegio e al tempo stesso una grande opportunità, perché i ragazzi hanno sofferto in maniera particolare questo periodo. Un disagio legato anche alla parte affettiva delle relazioni. Mantenere viva questa opportunità di avere comunque il cinema come protagonista e i ragazzi come protagonisti, nel cuore della nostra città e nel cuore dell’estate, sicuramente è un’occasione da non perdere, che vale per loro e per tutti gli adulti che possono quindi vederli agire, reagire e rendere vitale il nostro centro».

«L’ Hub di San Donà di Piave merita un’attenzione e uno spazio particolare in quella che è la struttura di Giffoni – aggiunge l’ideatore e direttore di Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi –. È una realtà che si è consolidata grazie alla qualità delle persone presenti e alla presenza dei tanti giovani che ho avuto il privilegio di conoscere. Una bella gioventù molto entusiasta, carica di energia, molto professionale, capace di coinvolgere un intero territorio.
Il Giffoni San Donà è ormai una forte realtà nell’ambito di quello che è il piano di Giffoni Opportunity».
Un ringraziamento particolare Gubitosi lo rivolge poi ai tanti ragazzi e ragazze che, anche durante il lock-down si sono messi in gioco per organizzare tanti incontri con personaggi di rilievo del mondo dello spettacolo, del cinema, del sociale e della cultura.
«Voglio ringraziare poi tutti i ragazzi e le ragazze per il lavoro immane che hanno fatto. Nessun Hub in Italia e all’estero ha lavorato come loro. Hanno fatto tante attività coinvolgendo artisti importanti, e la città.
Li ho seguiti e c’hanno seguito in modo unico e splendido.
A loro auguro un grande in bocca al lupo e un grande ringraziamento per la partecipazione».
