Balneazione, i controlli promuovono la qualità del mare Veneto
23 Maggio 2020La prima campagna di monitoraggio della qualità delle acque di balneazione si è svolta in Veneto dall’11 al 13 maggio, a cura dell’Arpav. Promossi tutti i 173 punti monitorati dai tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale.
I controlli effettuati prevedono rilievi su parametri di natura ambientale (temperatura aria, temperatura acqua, vento corrente, onde), analisi di parametri microbiologici (escherichia coli e enterococchi intestinali) e ispezioni di natura visiva (presenza di vetro, plastica, gomme, residui bituminosi).
Il programma di controlli è approvato ogni anno dalla Regione del Veneto che delibera una classificazione basata sui dati dei quattro anni precedenti. La prossima settimana, da lunedì a mercoledì, verrà effettuata una nuova campagna di monitoraggio. Globalmente per il 2020 sono 1.044 i campioni programmati per un totale di 2.088 analisi, oltre ad eventuali campioni aggiuntivi che saranno effettuati in caso di riscontro di campioni anomali per verificare la persistenza o meno del fenomeno inquinante e identificarne le cause.
Gianpaolo Bottacin, assessore regionale all’ambiente:
«Attraverso il nostro braccio operativo Arpav, in collaborazione con la Guardia Costiera, anche in questo periodo abbiamo assicurato i controlli sulla qualità delle acque di balneazione del mare Adriatico e dei laghi veneti con campionamenti mensili, che continueremo anche durante tutta la stagione balneare. Sulla base della classificazione effettuata alla fine della scorsa stagione balneare, su 174 acque di balneazione controllate distribuite su Adriatico, lago di Garda e laghi per un totale di 149 km di costa adibita alla balneazione, ben 165, ovvero il 95% del totale, hanno ottenuto la classificazione di eccellente, 5 buono e 3 sufficiente. Certamente un’ottima notizia, ora che piano piano ci si appresta all’avvio della stagione balneare dopo un periodo particolarmente difficile».