Cronaca

Progetto sperimentale “Blue green roof”, nella copertura della sede ATVO

30 Maggio 2020

Il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale è partner con Daku Italia Srl, Il Dipartimento di Agronomia, Animali Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (dafnae) dell’Università di Padova, MR Energy System Srl e Protolab Srl nel progetto per la realizzazione di coperture verdi denominato “Blue green roof”, finanziato dalla Regione Veneto con Misura POR FESR 1.1.4.
Il 20 maggio è stata avviata l’installazione dei primi moduli sperimentali sulla copertura della Sede dell’ATVO in Piazza IV Novembre a San Donà di Piave.

In questi giorni le attività stanno proseguendo con l’installazione dei moduli, che dovrebbe completarsi

 

Il progetto: BLUE GREEN ROOF

Il progetto, sviluppato secondo i principi della bioedilizia, propone un “sistema tetto” innovativo, il BLUE GREEN ROOF (BGR) che mira a trattenere in copertura la totalità dell’acqua meteorica e riutilizzarla. L’obiettivo è massimizzare i benefici energetici e il raggiungimento di più elevati livelli di sostenibilità ambientale e il miglioramento della qualità della vita.

L’impatto della tecnologia sulla gestione energetica degli edifici sarà elevatissimo soprattutto dove la copertura è la superficie più rilevante dell’edificio. Le stime indicano possibile la riduzione fino a di 30° della temperatura dell’estradosso del solaio, ciò ridurrà il problema delle isole di calore. Lo sfasamento termico, di circa 12 ore, ridurrà il fabbisogno energetico per il raffrescamento dei locali interni, riducendo l’uso di energia e i costi di gestione.

 

 

La tecnologia del BGR, che il progetto vuole mettere a punto, si pone una serie di obbiettivi:

Ottenere coefficienti di deflusso vicino allo zero per trattenere l’acqua piovana in copertura e ridurre i picchi di portata al verificarsi di piogge eccezionali.

Realizzare GR che forniscano le migliori prestazioni di efficienza energetica utilizzando solo l’acqua meteorica, senza nessun apporto di acqua extra.

Riutilizzo dell’acqua con nuova tecnologia distributiva che riduce l’evaporazione a favore della traspirazione, processo naturale che fornisce la migliore efficienza energetica.

Sfruttando l’IoT/microelettronica come tecnologia abilitante si vuole rendere “intelligente” e “predittivo” il sistema embedded di automazione dell’irrigazione/laminazione. Il sistema monitorerà l’umidità nel terreno e nell’aria, i cambiamenti di temperatura e il contenuto di acqua nei bacini, sarà in grado di interfacciare le informazioni con la piattaforma cloud ‘digital twin’, dove i dati di campo saranno integrati con quelli delle condizioni e previsioni meteo, ed elaborati con i modelli predittivi relativi alle condizioni di installazione e restituiti sotto forma di parametrizzazioni ottimizzate al sistema di controllo.