Politica

Portogruaro, giovani universitari volontari a supporto dei fruitori del mercato

6 Maggio 2020

Domani, giovedì 7 maggio, secondo appuntamento con il mercato di Portogruaro. La riapertura della settimana scorsa, con l’allentamento delle restrizioni e nelle modalità stabilite dall’Ordinanza della Regione, ha già dato una boccata d’ossigeno alla Città, al commercio, alla socialità dei portogruaresi, alle prese coi primi passi fuori casa dopo il lungo periodo di quarantena imposto dall’emergenza coronavirus.

«Al mercato di domani è prevista una ulteriore novità – fa sapere l’Amministrazione – Portogruaro una volta in più scopre il valore della solidarietà che la contraddistingue, con l’arrivo di altri 5 giovani volontari della Pro Loco che saranno al servizio dei clienti che ne hanno bisogno per aiutarli a portare la spesa, percorrendo il tragitto del mercato fino alle uscite.

I volontari si contraddistinguono per la pettorina di colore arancione che indossano e il cartellino. Anche per la frequentazione del mercato cittadino di domani raccomandiamo il rispetto delle regole: vanno indossati d’obbligo mascherina e guanti e va tenuta la distanza di sicurezza.
Ricordiamo che l’orario corrisponde alla fascia 8-12, con due accessi e due uscite questa volta.
I due ingressi sono: uno da via Seminario, angolo via Roma, e l’altro da via Padre Bernardino.
I due varchi di uscita sono: uno su via Mazzini e l’altro alla fine di via Cavour, regolati grazie alla presenza della Polizia Locale e il supporto dei volontari della Pro Loco e della Protezione Civile».

«La concretezza dei gesti, la disponibilità, il mettersi al servizio degli altri nei momenti importanti per la comunità, fa riflettere su quanto i nostri volontari siano per tutti noi un patrimonio dal valore inestimabile – spiega il sindaco Maria Teresa Senatore -. Più volte, in questi mesi di disagi e sofferenza, molti portogruaresi si sono messi al servizio di tutti. Con le dovute misure di sicurezza, adottando e rispettando le cautele previste, sono stati in prima linea e vicini ai cittadini, specie i più fragili. Si sono dati da fare per consegnare spese, medicinali, per distribuire sussidi e dispositivi. Siamo loro immensamente grati per la generosità, l’esempio e la vivacità che infondono ai nostri territori. La loro presenza è preziosa per tutti noi».