Sanità

Uneba, fermarsi per “Un minuto per la vita”

30 Marzo 2020

Un minuto di protesta in difesa della vita. Un minuto di sosta per gridare: “Veneto, non lasciar morire i tuoi anziani”!

È l’iniziativa lanciata da Uneba in tutto il Veneto. Uneba è organizzazione di categoria del settore sociosanitario, assistenziale ed educativo, con circa 85 enti associati in Veneto, quasi tutti non profit di radici cristiane.

«Proponiamo – spiegano da Uneba Veneto – a tutti gli enti che gestiscono strutture residenziali per anziani in Veneto, di fermarsi per “Un minuto per la vita”, ogni giorno alle 10 a partire da lunedì 30 marzo. Un modo per lanciare un grido, simbolico ma reale: la vita va difesa fino alla fine. Tutelare la salute dei più fragili, come gli anziani non autosufficienti accolti nelle strutture, è un dovere di tutti. Ma non tutti ancora fanno la propria parte. Le strutture per anziani sono di tutti i veneti, e oggi sono come polveriere in tempo di guerra.

Per “Un minuto per la vita” ci fermiamo tutti: gli anziani e i lavoratori. Con noi si fermino anche i famigliari e i volontari, seppur dalle loro case visto che l’epidemia ha costretto le strutture a chiudersi al proprio interno, mettendo sulle spalle degli anziani anche il peso della distanza dai propri cari.
Ci fermiamo per un minuto, ad ascoltare l’inno di Mameli, simbolo della nostra unità come comunità. Della determinazione nostra a difendere i nonni di tutti, i medici di tutti, gli infermieri di tutti, gli operatori sociosanitari i tutti, i lavoratori di tutti: i veri eroi di questa triste emergenza».

“Un minuto per la vita” verrà riproposto ogni giorno fino al termine dell’emergenza.

«Ci sembra talvolta che le strutture siano rimaste da sole a difendere gli anziani: a difenderli dalla malattia, a difenderli dalla paura, a difenderli da disposizioni talvolta contraddittorie, a difenderli da chi sminuisce il nostro lavoro, a difenderli da chi sminuisce la loro dignità di persone».