Sanità

Ospedale di San Donà, rinnovato il reparto di ortopedia

7 Marzo 2020

Da qualche giorno i pazienti traumatizzati possono contare su un reparto di ortopedia e traumatologia tutto nuovo all’ospedale di San Donà di Piave, e in particolare su 18 posti letto dedicati, di ultima generazione, forniti tutti i comfort e volti a garantire la migliore permanenza possibile in ospedale.

Con il completamento dei lavori, un investimento di circa 210 mila euro, al terzo piano dell’ospedale cittadino è ora operativa la nuova ortopedia articolata in tre aree: un’area dedicata alle degenze con camere da uno e due posti letto, servizio igienico, locali accessori, guardiola e ambulatorio medico; un’area dedicata alle attività di supporto collegata alla degenza da un corridoio che può assolvere pure alle attività riabilitative dei pazienti; e un’area composta da sala d’attesa e due ambulatori specialistici.

 

Claudio Cereser, direttore dell’Ortopedia:
«Con il nuovo reparto possiamo gestire tutti i pazienti traumatizzati dell’ara sandonatese e jesolana, mentre in passato dovevamo trasferire parte di questi all’ospedale di Portogruaro per carenza di posti letto. La degenza con un numero maggiore di posti letto dedicati, segue tra l’altro il trend dell’attività ortopedica e traumatologica che da qualche anno è in continuo aumento. E nei primi due mesi di quest’anno abbiamo già incrementato l’attività di un altro 10%».

 

A confermarlo sono i dati annuali dell’attività, che nel 2015 registrava 1432 interventi complessivi, aumentati a 1522 nel 2017 e a 1666 interventi del 2019.

L’ortopedia di San Donà è risultata inoltre (secondo l’istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) la prima in Italia per i ridotti tempi d’attesa negli interventi di frattura al femore, che si assestano ben al di sotto delle 48 ore previste dalla normativa nazionale.

 

Carlo Bramezza, direttore generale Ulss4:
«Un incremento su tutti i fronti sia per quanto riguarda gli interventi ordinari che in day-surgery, ma anche per quelli ambulatoriali, ed ora si potrà aumentare anche l’attività di chirurgia protesica programmata. L’aumento dell’attività è frutto del buon lavoro svolto da tutta l’equipe di ortopedia e traumatologia di San Donà di Piave e conferma che la popolazione ha fiducia e si affida senza esitare ai nostri ortopedici.

Con la nuova degenza di ortopedia si attua inoltre una seconda importante novità per l’ospedale di San Donà di Piave: l’ampliamento di 11 posti letto di chirurgia generale. Verranno dedicati all’attività della breast unit per far fronte anche in questo caso all’attività crescente, in particolare negli ultimi due anni, e si potrà così centralizzare l’attività chirurgica per la patologia mammaria in un’unica sede ospedaliera».

 

Con l’attivazione del nuovo reparto, l’Ulss4 ha anche dato un lavoro a 22 persone, di cui 16 infermieri e 6 operatori socio sanitari, in gran parte giovani, che si occupano della gestione dello stesso reparto.