Sanità

Donate diecimila mascherine all’ospedale di San Donà

19 Marzo 2020

Un dono prezioso, in questo drammatico tempo di Coronavirus. E’ il regalo che un giovane imprenditore sandonatese ha voluto fare all’ospedale della sua città.

L’uomo da una decina di anni vive e lavora in Cina, a Ningbo, metropoli di quasi sette milioni di abitanti nella provincia di Zhejiang. Ma il legame con la sua città natale, San Donà, non è mai venuto meno. In questo momento così difficile, F. P (queste le iniziali dell’uomo, che ha chiesto di rimanere anonimo e noi rispettiamo il suo desiderio) ha deciso di inviare all’ospedale di San Donà un carico di 10 mila mascherine. La preziosa merce è partita nella giornata di ieri dalla città di Ningbo alla volta di Shangai dove, tramite un corriere internazionale, sarà imbarcata sul primo aereo cargo in partenza verso l’Italia. F.P. ha già concordato con la direzione amministrativa dell’Usl 4 le modalità di consegna del prezioso carico.

Si tratta, per la precisione, di 8 mila mascherine della tipologia di quelle impiegate dai chirurghi in sala operatoria. Ma anche di 2 mila mascherine adatte all’uso dei bambini. Il valore della donazione, compreso il costo del trasporto, si aggira sui 15 mila euro. Sugli scatoloni, F.P. ha voluto apporre un cartello con un messaggio di speranza per i suoi concittadini. Insieme allo stemma del Comune di San Donà, campeggia infatti la scritta, in italiano e in cinese, “Forza San Donà dagli amici della Cina!

(nella foto il prezioso carico di mascherine all’interno dello stabilimento di Ningbo, da dove ieri è partito verso l’Italia, prima tappa Shangai)